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curiosità|7 luglio 2012 11:06

10 fobie ispirate da madre natura

Un fine settimana in agriturismo? Per molti è una sana pausa dallo stress cittadino, per altri (fobici) può diventare in un tranquillo weekend di paura..Per la maggior parte delle persone, la natura e lo stare all’aria aperta è semplicemente sinonimo di pace e relax allo stato puro, lontano da smog e stress. Ma questa semplice equazione non vale per tutti, difatti sono numerose le fobie legate alla natura, alcune davvero irrazionali, altre meno. Altre ancora hanno ispirato horror al cinema. Di seguito 10 terrificanti fobie, ispirate dalla vita all’aria aperta.Limnofobia Se avete paura di entrare in un lago, una palude o uno stagno soffrite di limnofobia. Ogni weekend, i laghi sono fra le mete preferite specialmente al settentrione, poiché più vicini del mare e magari più confortevoli ma non tutti preferiscono questa soluzione, anzi, il terrore di non sapere cosa vi possa essere sotto la superficie può davvero atterrire. Del resto i film horror hanno spesso sfruttato questa fobia.

Limnofobia - Paura dei laghi

Hilofobia

Le foreste sono luoghi incantati, ma a volte possono nascondere pericoli. Nei libri di fiabe (ad esempioCappuccetto Rosso), nei romanzi e al cinema, boschi e foreste si tramutano in luoghi pericolosi, infestati da creature mostruose. Non è poi così bizzarro che ci sia chi li teme.

Hilofobia - Paura delle foreste
Agrizoofobia
Certo a nessuno piacerebbe dover fuggire dalle grinfie di un orso o doversi rifugiare per proteggersi da un branco di lupi affamati. Ma chi soffre di agrizoophobia va ben oltre, difatti non può possedere un animale domestico o persino andare allo zoo senza essere preda del terrore puro.
Agrizoofobia - Paura degli animnali selvatici
Eliofobia
Non sono solo i vampiri a temere la luce diretta del sole e le sue conseguenze. Difatti chi soffre di Eliofobiafa di tutto per fuggire l’esposizione solare e si lascia andare a comportamenti anche bizzarri – ad esempio coprire le finestre con teli di juta o con la stagnola – pur di proteggere la propria incolumità. La motivazione può diversa: dal timore del cancro alla pelle alla paura che il sole stesso possa esplodere, cancellando la Terra e la galassia intera. In questo caso, purtroppo, non basterebbe restare in casa.
Eliofobia - Paura del sole
Dorafobia
È la paura delle pelli e può nascere dalla consapevolezza del dolore e dalle pene patite dagli animali al fine di prendere la loro pelliccia ma può diventare un problema anche sentirne l’odore, la vista o la consistenza. Alcune volte può insorgere come istinto difensivo dopo aver subito l’attacco di un animale selvatico.
Dorafobia - Paura delle pelli
Selacofobia
Pochi al mondo non temono gli squali e un loro attacco in mare aperto. Ma chi soffre di selacofobia patisce un’irragionevole paura degli squali al punto tale da rifiutare persino di nuotare in piscina laddove questa si trovi vicino alla costa marina.
Selacofobia - Paura degli squali
Ancrofobia
Una piacevole brezza estiva in riva al mare può essere il primo passo per una fantastica giornata e in generale, il vento può essere salvifico perché capace di allontanare lo smog, come sanno bene gli automobilisti costretti a riporre l’auto in garage per l’aumento delle polveri sottili. Ma chi soffre di ancrofobia ha un grande terrore del vento ed è costretto a rifugiarsi al coperto, allontanandosi anche da oggetti come girandole e aquiloni.
Ancrofobia - Paura del vento
Entomofobia
Chi soffre della paura degli insetti va nel panico appena sente qualcosa muoversi, strisciare o volare vicino, al punto tale da rifiutarsi di uscire di casa e spendere un mucchio di soldi per proteggere il proprio focolare da ospiti sgraditi.
Entomofobia - Paura degli insetti
Anablefobia
Chi ne soffre (ovvero la paura di guardare in alto) non ha nessuna intenzione di sdraiarsi sulla schiena ad osservare il cielo stellato in una sera estiva perché ha il sacro terrore dell’infinito in senso lato e anche dell’immensità celata in esso.
Anablefobia - Paura di guardare verso l'alto
Antrofobia
A chi non piacciono i fiori con i loro colori, ora delicati ora sgargianti e il loro aroma, talvolta delicato e altre volte spiccato? Sicuramente a chi soffre di antrofobia, può bastare la vista di una rosa per avere brividi e conati di vomito. Una paura che può essere indotta dal terrore degli insetti che gravitano attorno ai fiori o dalle malattie che potrebbero veicolare.
Antrofobia - Paura dei fiori
fonte http://life.wired.it/news/natura/2012/05/15/10-fobie-ispirate-da-madre-natura.html?page=1#content
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