Il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, parla di rifondazione in casa rossonera. Dopo le tante cessioni e l’immobilismo nel mercato in entrata per Allegri è il momento di ripartire: “Dodici giocatori sono andati via, tanti per età e due per scelte societarie. I Gattuso, i Zambrotta, i Nesta, i Seedorf, gli Inzaghi, gli altri che sono andati via, non è che domani ne troviamo altri dieci uguali, non tutti i giorni nascono campioni ma non posso avere la colpa della loro carta d’identità, non ho tagliato alcuna testa, non ho questo potere, sono un dipendente della società e assieme alla società valutiamo tutto. Bisogna riprendere a lavorare dalla base anche se tanti giocatori dell’anno scorso sono rimasti Non è questione di nomi, bisogna trovare giocatori che possono giocare nel Milan e che abbiano le caratteristiche per completare il reparto avanzato, il centrocampo e la difesa. Stiamo valutando con la società la possibilitá di prendere giocatori da qui alla fine di agosto. La società ha tutto il tempo, l’obiettivo numero uno è arrivare al 26 agosto in una buona condizione e pronti. Due anni fa arrivarono Ibra e Robinho negli ultimi due giorni e la squadra cambiò volto, a livello tecnico e di personalità”


Commenti Recenti