Alla vigilia degli europei, a tormentare un ambiente già in agitazione, arriva la notizia che il capitano e portiere della nazionale Gigi Buffon, avrebbe effettuato scommesse illecite, per circa 1.5 milioni di euro. Il tutto si evince da un’informativa inviata dalla procura di Torino a quella di Cremona. Il legale del calciatore ha commentato così l’accaduto: “L’ipotesi avanzata da una banca in merito a scommesse ed anomala movimentazione di denaro sospetto è priva di rilevanza penale, non è stata raccolta da nessun accertamento dalla Guardia di Finanza nel 2010. Sono strane le tempistiche: Gigi è amareggiato. E’ un’imboscata. Una cosa molto chiara da sottolineare è che l’informativa della Gdf sottolinea come sia un istituto di credito ad ipotizzare che alcune liquidità possano essere oggetto di scommesse vietate. Stiamo parlando di un’ipotesi che è stata coltivata da una banca ma che non è stata raccolta da nessun accertamento nel 2010. Perché un calciatore ed il titolare di una ricevitoria devono aver operato tra loro e la causale deve essere quella della scommessa? L’argomento è molto povero, perché i due si conoscono da quando Gianluigi era esordiente al Parma, il rapporto di amicizia che li lega può essere benissimo legato da operazioni commerciali più che lecite, come per esempio una compravendita immobiliare. Perché si parla in automatico di scommesse? Gigi non ha avuto un tipo di reazione violenta, l’ho sentito veramente amareggiato perché si è sentito cadere in una sorta di imboscata dettata dal fatto che lui abbia detto con chiarezza il suo pensiero. Detto questo non cova risentimenti particolari, c’è solo delusione per il fatto che oggi legge sui giornali una cosa che non ha nessun fondamento, però lo vede accostato all’inchiesta del calcioscommesse, lo vedrete domani dai titoli dei giornali. E’ questo che disturba”.


Commenti Recenti