Le leggende metropolitane di persone finite in ospedale per giochetti spinti finiti male si arricchiscono di un nuovo, clamoroso capitolo.
Protagonisti due ruspanti coniugi sessantenni romani, che, per ravvivare la fiaccola della loro relazione coniugale, avevano programmato una scappata sul litorale pontino, tra il Circeo e Terracina, ad alta tensione.
Protagonisti non volontari della vicenda, infatti, un limone e un capitone, usati dalla sciagurata coppia in giochetti che si sono conclusi col ricovero in ospedale per i due arzilli sessantenni. La torrida performance della coppia si è infatti conclusa all’ospedale di Terracina: l’uomo con il limone nel retto, la donna invece con l’anguilla, che è un animale carnivoro, laddove non batte il sole.
La donna sanguinava abbondantemente e si è reso necessario un intervento chirurgico, non prima di avere anestetizzato il malcapitato capitone.

Commenti Recenti