Ci sono cose che fanno dubitare del fatto che viviamo in un paese civile. Due immigrati di origini tunisine dovevano essere rimpatriati. Per farlo è stato usato, come di consueto, un volo Roma-Tunisi e ad accompagnarli c’erano dei poliziotti. Il volo è dell’Alitalia ed è partito da Fiumicinoquesta mattina alle 9.20. I due sono stati fatti sedere in ultima fila, e fin qui tutto normale.I problemi sono sorti quando un passeggero, Federico Sperandeo, si è accorto che i due immigrati erano imbavagliati con il nastro isolante applicato sulle labbra ed ammanettati con dei braccialetti di plastica rigida. Uni passeggero di tutto il volo mosso da senso civico il signor Sperandeo si è avvicinato ai poliziotti per chiedere che fossero rispettati i più banali diritti umani dei due immigrati. I poliziotti per tutta risposta gli hanno detto, “E’ tutto normale, non si preoccupi”.
Federico Sperandeo, però, non si è dato per vinto. Ha scattato alcune foto della situazione e le ha postate sul suo profilo di Facebook dove ha scritto, “La cosa più grave è stata che tutto è accaduto nella totale indifferenza dei passeggeri e alla mia accesa richiesta di trattare in modo umano i due mi è stato intimato in modo arrogante di tornare al mio posto perché si trattava di una normale operazione di polizia… Normale??? Sono riuscito comunque a rubate una foto! Fate girare e denunciate!”. La polizia sta indagando sull’accaduto, ma resta un fatto assurdo.

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