L’Aduc attacca: “Solo propaganda sulla pelle dei contribuenti“La deputata del Pdl in linea con l’ex alleato Maroni: “la legge prevede che si può pagare in due rate e se c’è il ravvedimento operoso si può pagare in dodici mesi con un interesse del 2,50% e una sanzione del 3,70″ Roma, 17 giugno 2012 - Oltre a Maroni, che ha addirittura organizzato un ‘No imu day’ a Verona, anche l’ex alleata del Pdl Daniela Santanché è appassionatamente contraria alla ‘patrimonialina’ dell’Imu reintrodotta dal governo Monti. Una posizione perfettamente in linea con ilsondaggio di Unimpresa, che parla di un 40% di cittadini che non pagheranno la prima rata.
“Io dico agli italiani di non pagare questa tassa ma di aspettare - spiega la Santanché ad Affaritaliani.it - Diamo il tempo al governo per il ravvedimento operoso. Vediamo cosa succede, anche perchè ad oggi nessuno sa quanto dovrà pagare esattamente all’altra rata di dicembre. E’ impensabile”.
Alla vigilia della scadenza per il pagamento dell’acconto dell’Imu, la deputata del Pdl ricorda che “la legge prevede che si può pagare in due rate e se c’è il ravvedimento operoso si può pagare in dodici mesi con un interesse del 2,50% e una sanzione del 3,70. Quindi – ha annunciato – io non la pago. La pagherò dopo.
E ha aggiunto: “Non è né uno sciopero fiscale, né una disobbedienza civile. Si tratta semplicemente di una legittima difesa, ovvero decidere di poter pagare l’Imu piu’ avanti, cosi’ diamo più tempo al governo per il ravvedimento operoso”.
L’esecutivo, aggiunge, “deve capire che questa è la tassa più ingiusta e più iniqua, colpisce le famiglie e le imprese. E colpisce chi ha meno possibilità. Un poliziotto che viene a lavorare a Milano e prende la residenza nel capoluogo lombardo e ha una casa a Crotone, magari lasciata dai genitori o acquistata con i suoi sacrifici, di Imu paga quasi un mese di stipendio. Questa – conclude – è una vergogna”.
L’ADUC – I vari appelli, spesso di esponenti politici, di non pagare l’Imu o, quanto meno non versare la prima rata, sono “propaganda politica sulla pelle dei contribuenti” che finiranno per pagare di piu’. E’ quanto denuncia l’Aduc in una nota.
“Sono diversi gli appelli a non pagare l’Imu. In genere sono appelli di esponenti politici che, ritenendo ingiusta l’imposta (soprattutto per i possessori di prima casa) invitano, in base alla credibiita’ che avrebbero nell’essere piu’ o meno popolari, a non versare il dovuto”.

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