?>
Internet|23 dicembre 2011 15:50

LHC scova un nuovo pezzo della materia

Il più potente acceleratore mai costruito regala una nuova scoperta. L’esistenza del bosone scovato, che non è quello di Higgs, era stata teorizzata molti anni or sono

Roma – In attesa di diffondere la lieta novella dell’identificazione definitiva dell’elusivo bosone di Higgs, gli scienziati impegnati presso il Large Hadron Collider riferiscono di aver scovato la prima “fotografia” tangibile dell’esistenza di un’altra particella subatomica chiamata Chi_b (3P).

Chi_b (3P) è una variante pesante di Chi-b, particella inizialmente scoperta 25 anni fa ed è connessa al trasporto della “forza forte”, una delle quattro forze fondamentali dell’Universo (assieme alla forza debole, alla gravità e all’elettromagnetismo) che tiene insieme le coppie di quark presenti all’interno delle particelle elementari contenute nel nucleo atomico (protoni e neutroni).

Composta essa stessa da una coppia di quark “esotici” – il quark “beauty” e il suo antiquark – Chi_(3P) “è una particella prevista da molti teorici – dice il fisico britannico James Walzer – ma mai osservata in precedenti esperimenti”.

Anche se il “maledetto” bosone di Higgs ancora latita nelle analisi statistiche del CERN, stando alla ricercatrice Miram Watson i nuovi risultati sperimentali che hanno portato all’identificazione di Chi_(3P) “sono un eccellente sistema per testare i calcoli teorici delle forze che agiscono sulle particelle fondamentali, e ci permetteranno di fare un passo in avanti nella comprensione di come l’universo si tiene assieme”.

La scoperta di Chi_(3P) non è ancora definitiva, a uno stadio precedente al grado di approfondimento che fin qui ha riguardato il bosone di Higgs. Ma è la conferma della bontà e delle potenzialità del Large Hadron Collider.

Alfonso Maruccia

Vuoi seguire Lezioni di Inglese online via Telefono o Skype? Clicca qui

Leave a Reply


*