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Calcio|15 giugno 2012 22:11

Nonostante l’apatia dei propri attaccanti Prandelli ci crede

Dopo il brutto pareggio ottenuto contro la Croazia, il ct della nazionale italiana Cesare Prendelli, fa il punto della situazione, analizzando principalmente le difficoltà incontrate dalla propria squadra in fase realizzativa. Sotto la lente di ingrandimento le prestazione dei due attaccanti Cassano e soprattutto Balotelli: “Cassano per 70’ ha dato tutto quello che poteva dare. Non si sta risparmiando. La sostituzione di Balotelli? Mi sono sgolato per 15’ e non sono riuscito a correggergli la posizione, veniva incontro, ma poi non teneva palla. O vieni incontro e tieni palla, o mi dai profondità. Se gli vogliamo bene, a questo ragazzo, dobbiamo dirgli la verità. ‘Sente’ le partite? Se vuoi diventare ‘grande’, devi convivere con le difficoltà. Ha segnato un gol in 10 partite in Nazionale e mi chiedete quanto deve attendere l’Italia perché Balotelli la aiuti? Tre giorni. Ci aspettiamo una grande reazione. Totò Di Natale è più efficace quando entra a gara in corso. Se lo fai partire dal 1’ devi giocare per lui, come avviene nell’Udinese. Il ‘biscotto’ Spagna e Croazia? Non riesco a immaginare come una grande squadra, che da dieci anni dà un’immagine spettacolare del calcio vada a speculare su un risultato. Sinceramente fatico a seguire queste polemiche, i campioni del mondo e d’Europa hanno scompaginato il calcio con un’idea nuova: arrivare al risultato passando dal bel gioco”.

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