Uno dei protagonisti dello scambio più chiacchierato di questa finestra estiva del calcio mercato, Giampaolo Pazzini, attacca la sua ex squadra e si toglie qualche sassolino dalla scarpa:”Potrei dire delle cose ma si farebbero polemiche per giorni e non mi va. La sera prima del ritiro ho ricevuto una telefonata in cui mi è stato detto che ero fuori dai giochi poi il giorno dopo mi è stato detto: ‘Non farai nessuna amichevole’ ma non è stato Stramaccioni. Ho sentito cose un po’ così, ma ora guardo avanti. Sono carico di motivazioni perché vengo da un’annata un po’ così ho molta voglia di fare e di tornare il giocatore che ero cinque mesi fa, anche a livello di Nazionale. Sogno una chiamata di Prandelli. Con Antonio abbiamo un bel rapporto dai tempi della Sampdoria. Quando ho letto di questa trattativa sulla prima pagina di un quotidiano l’ho chiamato e gli ho detto con una battuta: ‘Vedi, ormai hai bisogno di me per andare in prima pagina’.Il mio non è stato uno sfogo, parlavo tranquillo e sereno. Ho fatto quella dichiarazione – chiarisce – perché già sapevo tutto. Ho letto che mi hanno messo fuori rosa dopo quella dichiarazione ma non è vero. Era già deciso, e quella dichiarazione mi è venuta spontanea. Non me l’aspettavo ma sono state scelte loro, io le ho accettate. Il Milan è il top, io posso camminare a testa alta”.


Commenti Recenti